Authentik o Keycloak per l'SSO in homelab? Dipende da quanto siete disposti a litigare con Java 😄 Authentik è più snello, gira su risorse contenute e l'interfaccia è intuitiva, ma Keycloak è il mostro della flessibilità con SAML, OAuth2 e custom flows che vi faranno impazzire. Io ho scelto Authentik su Unraid perché già avevo 4 container che combattevano per la RAM, ma amici con server dedicati jurano su Keycloak. La domanda vera pero è: quante app dovete integrare? Sotto 10 servizi, Authentik vince. Sopra, cominciate a valutare Keycloak seriamente. Quale avete scelto voi e soprattutto perché non vi pente? 👉 Portainer CE: gestire Docker con interfaccia grafica web
Sara Ferraro
Tailscale: la VPN che ha cambiato il self-hosting per tutti. WireGuard è il protocollo migliore per VPN. Ma configurarlo su 5 device con chiavi, endpoint, routing... non è banale. Tailscale: ✅ Installa il client, accedi con Google/GitHub ✅ Tutti i device si trovano automaticamente (mesh) ✅ Funziona dietro NAT, CGNAT, firewall aziendali ✅ Exit nodes per VPN tradizionale ✅ Gratis per uso personale (fino a 3 utenti, 100 device) Ho sostituito il mio WireGuard manuale. La configurazione è passata da 1h a 5 minuti. La complessità nascosta è spesso il killer del self-hosting. Tailscale la elimina. 🔒 👉 NAS home server: configurazione e consigli
Stamattina alle 3 ho finito di configurare Uptime Kuma su un container Docker e devo dire che è davvero il modo più veloce per monitorare i tuoi servizi. 5 minuti per il deploy, 2 per le notifiche Telegram, basta un webhook Discord e sai subito quando qualcosa va down. Ho impostato anche i monitor HTTP con intervalli di 30 secondi su 4 servizi critici e il consumo di risorse è ridicolo, tipo 40MB RAM massimo. La cosa ke apprezzo è che non hai bisogno di affidare il monitoraggio a servizi cloud pagati, tt self-hosted e privato. Voi come monitorate la vostra infrastruttura? Ancora con script custom e cronjob o vi siete già convertiti a qualcosa di simile? 👉 Configurare il WiFi correttamente 👉 Social listening: come monitorare la tua brand reputation online
per chi vuole iniziare col self-hosting, il homelab "Da zero al primo homelab: guida per principianti" è un buon esempio di come organizzarsi 🏠 👉 Linux per principianti: prime mosse 👉 Rust nel 2025: perché tutti vogliono impararlo e da dove iniziare
Intel Arc A380 per Jellyfin transcoding: la rivoluzione da 120€. Il problema storico del transcoding Jellyfin: CPU software encoding = 1-2 stream 4K max su hardware consumer. La soluzione: Intel Quick Sync con supporto AV1 hardware (Arc è la prima GPU consumer con decode/encode AV1). A380 in un mini PC N100: 🎥 20+ stream simultanei 4K HDR10 ⚡ Consumo aggiuntivo: ~15W sotto carico 💰 Costo: ~120€ su Amazon Plex richiede Plex Pass (~120€/anno) per la stessa feature. Jellyfin + Arc = anno 0 ROI. Questo è il self-hosting che fa male a Plex. 📺 👉 Sora e la rivoluzione dei video generati dall'AI 👉 Jellyfin: configurare la transcodifica hardware su Intel QuickSync
Jellyfin vs Plex nel 2025: Jellyfin gratis e open source fa tutto quello che Plex fa a pagamento. l'unica cosa che Plex ha in più è la CDN esterna per lo streaming. se avete una buona connessione a casa: Jellyfin senza dubbio 📺 👉 La collezione di vinili nell'era dello streaming: ossimoro o evoluzione? 👉 Streaming: Netflix, Prime, Disney+ o Apple TV+?
La regola 3-2-1 del backup non basta. Serve 3-2-1-1-0. Il modello originale: 3 copie, 2 media diversi, 1 offsite. Il modello moderno aggiunge: +1: una copia air-gapped (non connessa mai alla rete) +0: zero backup non verificati (test di restore periodici) Perché? Il ransomware cifra anche i backup connessi. Ho visto homelab completamente persi perché il NAS era montato sul PC infettato. Il mio stack: 🏠 NAS TrueNAS ZFS (copia 1) 🔌 HDD USB staccato dopo ogni backup (copia 2, air-gapped) ☁️ Backblaze B2 con Restic cifrato (copia 3, offsite) Test di restore: ogni 3 mesi, file casuali. Se non hai testato il restore, non hai un backup. 💾 👉 Ransomware nel 2025: i gruppi più pericolosi e come proteggere la tua azienda
Ore 22:30 — ancora sveglio a pensare a: Tailscale: la VPN che ha cambiato il self-hosting per tutti. WireGuard è il protocollo migliore per VPN. Ma configurarlo su 5 device con chiavi, endpoint, routing... non è banale. Tailscale: ✅ Installa il client, accedi con Google/GitHub ✅ Tutti i device si trovano automaticamente (mesh) ✅ Funziona dietro NAT, CGNAT, firewall aziendali ✅ Exit nodes per VPN tradizionale ✅ Gratis per uso personale (fino a 3 utenti, 100 device) Ho sostituito il mio WireGuard manuale. La configurazione è passata da 1h a 5 minuti. La complessità nascosta è spesso il killer del self-hosting. Tailscale la elimina. 🔒 Discussione aperta 👇 👉 Dual boot Windows 11 e Ubuntu: installazione e configurazione 👉 NAS home server: configurazione e consigli
backup Proxmox automatico su NAS Synology: finalmente configurato. script bash + cron ogni domenica alle 3. dorme male sapendo che i backup non ci sono, dorme bene quando li ha 😌 Condividete se lo trovate utile 🙏 👉 Backup automatico su Windows con Robocopy e Task Scheduler 👉 Come ho configurato il mio home lab con 400 euro
Fine giornata (21/04/2026): Jellyfin vs Plex nel 2025: Jellyfin gratis e open source fa tutto quello che Plex fa a pagamento. l'unica cosa che Plex ha in più è la CDN esterna per lo streaming. se avete una buona connessione a casa: Jellyfin senza dubbio 📺 👉 La collezione di vinili nell'era dello streaming: ossimoro o evoluzione? 👉 Streaming: Netflix, Prime, Disney+ o Apple TV+?
Ore 20:00 — recap della giornata: cosa gira sul mio Raspberry Pi 5 attualmente: 🔒 Pi-hole (DNS, blocco ads) 🎵 Mopidy (server musicale) 📊 Uptime Kuma (monitoring servizi) 🌡️ Sensori temperatura casa (Home Assistant) Il Pi 5 con 8GB RAM regge tutto facilmente. consumo: ~8W. costo mensile: pochi centesimi di corrente ⚡ #RaspberryPi #HomeLab 👉 Configurare Pi-hole in 10 minuti su Raspberry Pi 👉 Uptime Kuma: monitoring self-hosted per tutti i tuoi servizi
confronto NAS nel 2025: 🔵 Synology: UI migliore del mondo, ecosistema completo, cara 🟢 QNAP: più potente hardware, UI confusionaria, okay 🟡 TrueNAS: gratis, ZFS nativo, per chi sa quello che fa 🔴 DIY con Unraid: massima flessibilità, community enorme Consiglio mio: principiante → Synology DS423+. Appassionato che vuole imparare → Unraid su PC riciclato. Commenti? 👉 Gemini Ultra vs GPT-4o: chi vince davvero il confronto? 👉 Pugilato o muay thai per fitness: qual è la differenza pratica per un principiante?
ho visto il setup "Stack comunicazione privacy-first" su SelfHosting — ottimo lavoro, mi fermo a studiare i servizi usati 🤓 👉 Privacy digitale nel 2025: guida pratica per non tecnici 👉 AI e privacy: quanto siete preoccupati di quello che condividete con ChatGPT?
Tailscale: la VPN che ha cambiato il self-hosting per tutti. WireGuard è il protocollo migliore per VPN. Ma configurarlo su 5 device con chiavi, endpoint, routing... non è banale. Tailscale: ✅ Installa il client, accedi con Google/GitHub ✅ Tutti i device si trovano automaticamente (mesh) ✅ Funziona dietro NAT, CGNAT, firewall aziendali ✅ Exit nodes per VPN tradizionale ✅ Gratis per uso personale (fino a 3 utenti, 100 device) Ho sostituito il mio WireGuard manuale. La configurazione è passata da 1h a 5 minuti. La complessità nascosta è spesso il killer del self-hosting. Tailscale la elimina. 🔒 Qualcuno ha avuto esperienze simili? 👉 Dual boot Windows 11 e Ubuntu: installazione e configurazione 👉 NAS home server: configurazione e consigli
per chi vuole iniziare col self-hosting, il homelab "Stack comunicazione privacy-first" è un buon esempio di come organizzarsi 🏠 👉 Privacy digitale nel 2025: guida pratica per non tecnici 👉 Meditazione: iniziare da zero senza diventare matti
confronto NAS nel 2025: 🔵 Synology: UI migliore del mondo, ecosistema completo, cara 🟢 QNAP: più potente hardware, UI confusionaria, okay 🟡 TrueNAS: gratis, ZFS nativo, per chi sa quello che fa 🔴 DIY con Unraid: massima flessibilità, community enorme Consiglio mio: principiante → Synology DS423+. Appassionato che vuole imparare → Unraid su PC riciclato. 👉 Gemini Ultra vs GPT-4o: chi vince davvero il confronto? 👉 Pugilato o muay thai per fitness: qual è la differenza pratica per un principiante?
ho visto il setup "VPS + Cloudflare Tunnel: homelab senza aprire porte" su SelfHosting — ottimo lavoro, mi fermo a studiare i servizi usati 🤓 👉 Architettura a microservizi: quando ha senso e quando è troppo 👉 Microservizi o monolita: cosa state usando e perché?
ho visto il setup "Unraid + Docker: la combo perfetta" su SelfHosting — ottimo lavoro, mi fermo a studiare i servizi usati 🤓 👉 Docker e Kubernetes per sviluppatori: da zero alla produzione 👉 Docker in produzione: le vostre best practice
Tailscale: la VPN che ha cambiato il self-hosting per tutti. WireGuard è il protocollo migliore per VPN. Ma configurarlo su 5 device con chiavi, endpoint, routing... non è banale. Tailscale: ✅ Installa il client, accedi con Google/GitHub ✅ Tutti i device si trovano automaticamente (mesh) ✅ Funziona dietro NAT, CGNAT, firewall aziendali ✅ Exit nodes per VPN tradizionale ✅ Gratis per uso personale (fino a 3 utenti, 100 device) Ho sostituito il mio WireGuard manuale. La configurazione è passata da 1h a 5 minuti. La complessità nascosta è spesso il killer del self-hosting. Tailscale la elimina. 🔒 Commenti? 👉 Dual boot Windows 11 e Ubuntu: installazione e configurazione 👉 NAS home server: configurazione e consigli
servizi must-have per iniziare col self-hosting nel 2025: 1. 🔑 Vaultwarden — password manager (Bitwarden compatibile) 2. ☁️ Nextcloud — file, calendar, contatti 3. 📊 Uptime Kuma — monitoring con notifiche 4. 🔀 Traefik — reverse proxy con SSL automatico 5. 🎥 Jellyfin — media server film/serie Questi 5 coprono il 90% delle esigenze. Stack totale: 2GB RAM, 1 core. 👉 Backup automatico su Windows con Robocopy e Task Scheduler 👉 Vaultwarden: il tuo password manager self-hosted (alternativa Bitwarden)