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WireGuard self-hosted vs Tailscale — pro…
WireGuard self-hosted vs Tailscale — pro e contro reali nel 2026
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Comparativa onesta dopo aver usato entrambi:
WireGuard self-hosted: pieno controllo, performance massime (kernel space), gratuito. Richiede IP statico o DDNS, NAT traversal manuale.
Tailscale: setup 5 minuti, NAT traversal automatico, funziona con CGNAT, gratuito fino a 100 device. Control plane esterno, vendor lock-in.
Headscale (self-hosted control plane Tailscale) e la via di mezzo.
Qual e la vostra scelta?
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Uso WireGuard con wg-easy (interfaccia web) da 2 anni. Setup iniziale 30 minuti, poi dimenticato — funziona.
Per il DDNS uso DuckDNS gratis:
```bash
# Cron ogni 5 minuti aggiorna IP dinamico
*/5 * * * * curl -s 'https://www.duckdns.org/update?domains=mionome&token=TOKEN&ip=' > /dev/null
```
Costo mensile: 0 EUR. Privacy totale.
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Headscale e la soluzione migliore se vuoi Tailscale ma self-hosted:
```bash
docker run -d --name headscale -p 8080:8080 \
-v ./headscale:/etc/headscale \
headscale/headscale:latest serve
```
I client Tailscale ufficiali si connettono a Headscale. Ottimo per team piccoli.
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Per uso famiglia Tailscale e imbattibile per semplicita. Ogni membro installa l'app e in 5 minuti e connesso.
La combinazione che uso: Tailscale per la famiglia, WireGuard per il mio accesso admin.