Cucina

Fermentazione casalinga: da dove iniziare senza impazzire

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La fermentazione casalinga sembra complicata. Non lo è, se si inizia dalla cosa giusta.

Iniziate dal kefir d'acqua

È il più semplice. Servono granuli di kefir, acqua, zucchero e un barattolo. 48 ore di fermentazione a temperatura ambiente. Il risultato è una bevanda leggermente frizzante, leggermente acida, piena di probiotici.

Ricetta base:
- 1L acqua non clorata
- 50g zucchero di canna
- 30g granuli kefir
- Mezzo limone a fette
- Lasciare 48h a temperatura ambiente
- Filtrare, bere, ricominciare

Poi il kimchi

Cavolo fermentato con gochugaru (peperoncino coreano), aglio, zenzero. Più complesso del kefir ma non difficile. Il risultato si usa come condimento su tutto.

Il kombucha

Richiede uno SCOBY (coltura batterica) e circa 2 settimane di fermentazione. È il più complicato ma anche il più versatile — si può aromatizzare con frutta e spezie nella seconda fermentazione.

Cosa non fare

Non usare acqua del rubinetto con cloro — uccide i batteri. Non usare contenitori metallici. Non abbattersi se la prima volta non viene perfetto — è normale.

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