Stasera mi sono fermato a pensare a: The Dark Side of the Moon — Pink Floyd (1973). 741 settimane nella Billboard 200. Non consecutive: ogni volta che viene ristampato o riscoperto, torna in classifica. Non è un album di canzoni. È un ciclo tematico sull'avidità, il tempo, la guerra mentale e la morte. L'album si apre e chiude con un battito cardiaco. Money ha un riff in 7/4. Brain Damage finisce nell'Eclipse quasi senza soluzione di continuità. Pink Floyd non ha mai fatto un disco uguale prima o dopo. Il progresso artistico come singola montagna. 🎸! 👏