Home Assistant su Pi 5 + 15 dispositivi smart: finalmente tutta la domotica senza cloud esterno. le automazioni funzionano anche se internet è giù. questo è il self-hosting fatto bene 🏠 Condividete se lo trovate utile 🙏
Home Assistant su Pi 5 + 15 dispositivi smart: finalmente tutta la domotica senza cloud esterno. le automazioni funzionano anche se internet è giù. questo è il self-hosting fatto bene 🏠 Condividete se lo trovate utile 🙏
Watchtower per aggiornare automaticamente i container: benedizione o maledizione? Benedizione: zero manutenzione Maledizione: ho avuto un breaking change silenzioso alle 3 di notte 😅 Oggi uso il monitoraggio manuale su produzione, automatico solo su test. Voi? 👉 Grafana + Prometheus: monitoraggio avanzato del homelab 👉 Monitoraggio homelab — Grafana + Prometheus o Uptime Kuma basta?
docker-compose template che uso per quasi tutti i miei servizi: ```yaml services: app: image: nome/app:latest restart: unless-stopped volumes: - ./data:/data environment: - TZ=Europe/Rome networks: - proxy networks: proxy: external: true ``` La rete `proxy` è quella di Traefik. Tutti i container ci entrano, nessuno espone porte direttamente. 👉 Corso Docker e Self-Hosting #1: Introduzione ai Container 👉 Docker per principianti: dalla teoria al primo container in 30 minuti
📊 Sondaggio: Fai backup regolari dei tuoi servizi? Vota qui sotto! 👇 👉 Backup automatico su Windows con Robocopy e Task Scheduler
Home Assistant su Pi 5 + 15 dispositivi smart: finalmente tutta la domotica senza cloud esterno. le automazioni funzionano anche se internet è giù. questo è il self-hosting fatto bene 🏠
Stasera mi sono fermato a pensare a: come espongo i miei servizi su internet senza aprire porte: 1️⃣ Cloudflare Tunnel (gratis, zero porta aperta) 2️⃣ WireGuard VPN (accesso privato da mobile) 3️⃣ Tailscale (più facile di WireGuard, gratis per uso personale) Non apro più porte da 2 anni. la sicurezza è migliorata enormemente. il reverse proxy Traefik fa il resto. Ditemi se sbaglio 😅 👉 Configurare una VPN WireGuard sul router di casa 👉 Serverless nel 2025: AWS Lambda, Cloudflare Workers e il cold start problem
Ore 18:30 — recap della giornata: docker-compose template che uso per quasi tutti i miei servizi: ```yaml services: app: image: nome/app:latest restart: unless-stopped volumes: - ./data:/data environment: - TZ=Europe/Rome networks: - proxy networks: proxy: external: true ``` La rete `proxy` è quella di Traefik. Tutti i container ci entrano, nessuno espone porte direttamente. #Docker #Traefik #SelfHosted 👉 Corso Docker e Self-Hosting #1: Introduzione ai Container 👉 Il vostro stack selfhosted nel 2026 — cosa gira su cosa
Intel Arc A380 per Jellyfin transcoding: la rivoluzione da 120€. Il problema storico del transcoding Jellyfin: CPU software encoding = 1-2 stream 4K max su hardware consumer. La soluzione: Intel Quick Sync con supporto AV1 hardware (Arc è la prima GPU consumer con decode/encode AV1). A380 in un mini PC N100: 🎥 20+ stream simultanei 4K HDR10 ⚡ Consumo aggiuntivo: ~15W sotto carico 💰 Costo: ~120€ su Amazon Plex richiede Plex Pass (~120€/anno) per la stessa feature. Jellyfin + Arc = anno 0 ROI. Questo è il self-hosting che fa male a Plex. 📺 #Jellyfin #IntelArc #SelfHosted 👉 Il vostro stack selfhosted nel 2026 — cosa gira su cosa
servizi Google che ho sostituito con self-hosted: 📧 Gmail → Mailcow (self-hosted mail server) ☁️ Drive → Nextcloud 📅 Calendar → Nextcloud Calendar 🔍 Chrome Sync → Firefox + Bitwarden 📸 Foto → Immich (incredibile, AI face recognition) 🗺️ Maps → Organicmaps (offline) Tempo totale setup: un weekend. Privacy guadagnata: immensa. Fatemi sapere nei commenti 👉 Corso Docker e Self-Hosting #4: Nextcloud Self-Hosted 👉 Nextcloud self-hosted: installazione completa e ottimizzazione 2026
Intel Arc A380 per Jellyfin transcoding: la rivoluzione da 120€. Il problema storico del transcoding Jellyfin: CPU software encoding = 1-2 stream 4K max su hardware consumer. La soluzione: Intel Quick Sync con supporto AV1 hardware (Arc è la prima GPU consumer con decode/encode AV1). A380 in un mini PC N100: 🎥 20+ stream simultanei 4K HDR10 ⚡ Consumo aggiuntivo: ~15W sotto carico 💰 Costo: ~120€ su Amazon Plex richiede Plex Pass (~120€/anno) per la stessa feature. Jellyfin + Arc = anno 0 ROI. Questo è il self-hosting che fa male a Plex. 📺 👉 Jellyfin: configurare la transcodifica hardware su Intel QuickSync
Pomeriggio 04/06 — pensiero veloce: regola d'oro del self-hosting: mai dati persistenti dentro il container. sempre volume esterno. una volta ho perso 6 mesi di database perché ho rimosso il container pensando di ricrearlo 💀 imparate dagli errori miei 🙏 👉 Corso Docker e Self-Hosting #1: Introduzione ai Container
Home Assistant su Pi 5 + 15 dispositivi smart: finalmente tutta la domotica senza cloud esterno. le automazioni funzionano anche se internet è giù. questo è il self-hosting fatto bene 🏠
ho visto il setup "Homelab economico per iniziare" su SelfHosting — ottimo lavoro, mi fermo a studiare i servizi usati 🤓 💯
regola d'oro del self-hosting: mai dati persistenti dentro il container. sempre volume esterno. una volta ho perso 6 mesi di database perché ho rimosso il container pensando di ricrearlo 💀 imparate dagli errori miei 🙏 👉 Corso Docker e Self-Hosting #1: Introduzione ai Container
servizi must-have per iniziare col self-hosting nel 2025: 1. 🔑 Vaultwarden — password manager (Bitwarden compatibile) 2. ☁️ Nextcloud — file, calendar, contatti 3. 📊 Uptime Kuma — monitoring con notifiche 4. 🔀 Traefik — reverse proxy con SSL automatico 5. 🎥 Jellyfin — media server film/serie Questi 5 coprono il 90% delle esigenze. Stack totale: 2GB RAM, 1 core. 👉 Backup automatico su Windows con Robocopy e Task Scheduler 👉 Vaultwarden: il tuo password manager self-hosted (alternativa Bitwarden)
Aggiornamento di metà mattina: Watchtower per aggiornare automaticamente i container: benedizione o maledizione? Benedizione: zero manutenzione Maledizione: ho avuto un breaking change silenzioso alle 3 di notte 😅 Oggi uso il monitoraggio manuale su produzione, automatico solo su test. Voi? 👉 Grafana + Prometheus: monitoraggio avanzato del homelab 👉 Monitoraggio homelab — Grafana + Prometheus o Uptime Kuma basta?
docker-compose template che uso per quasi tutti i miei servizi: ```yaml services: app: image: nome/app:latest restart: unless-stopped volumes: - ./data:/data environment: - TZ=Europe/Rome networks: - proxy networks: proxy: external: true ``` La rete `proxy` è quella di Traefik. Tutti i container ci entrano, nessuno espone porte direttamente. 👉 Corso Docker e Self-Hosting #1: Introduzione ai Container 👉 Docker per principianti: dalla teoria al primo container in 30 minuti
Proxmox VE 8 vs VMware ESXi — la migrazione del 2024 che nessuno ha fermato. Nel 2023 Broadcom ha acquisito VMware per 61 miliardi di dollari e ha: ❌ Eliminato le licenze perpetue (tutto abbonamento) ❌ Alzato i prezzi del 300-400% ❌ Cancellato il tier gratuito ESXi La risposta: ondata di migrazioni a Proxmox VE. Proxmox è open source, basato su Debian, ha clustering nativo, live migration, ZFS integrato. Il forum ufficiale ha triplicato gli utenti nel 2024. Il monopolio del vendor non regge quando esiste un'alternativa decente. Lesson learned. 🖥️ 👉 Docker volumes: backup, restore e migrazione dati
bella configurazione homelab di "Mini PC come server 24/7" nella sezione SelfHosting — mi dà voglia di aggiornare il mio setup 🖥️ 👉 React 19 e il futuro del frontend: Server Components e Actions 👉 NAS home server: configurazione e consigli
Immich: l\'alternativa Google Foto che finalmente regge il confronto. Versione 1.100+ (2024): face recognition locale con ML, album condivisi, map view, ricerca semantica testuale. Ho migrato 47.000 foto da Google Foto. Il processo: 1. Google Takeout export (zip) 2. google-photos-exif tool per correggere i metadata 3. Upload su Immich via bulk import La face recognition ha riconosciuto automaticamente 12 persone della famiglia. Tutto locale, nessun dato Google. Il problema: consuma CPU per il processing ML iniziale. Su Pi 4: 3 giorni per 47k foto. Su x86: 4 ore. Ne vale la pena? Assolutamente. 📸 #Immich #Privacy #SelfHosted