Come ho configurato il mio home lab con 400 euro
Un home lab non è solo un giocattolo per nerd: è un'infrastruttura di apprendimento che vi permetterà di imparare networking, virtualizzazione, sicurezza e DevOps in un ambiente controllato. Ecco come ho costruito il mio con un budget limitato.
**L'hardware scelto**
Il cuore del setup è un mini PC con processore Intel N100 (4 core, 6W TDP) che ho trovato a 150€ con 8GB RAM e 256GB SSD. Ci ho aggiunto 16GB di RAM DDR4 da 35€ e un SSD da 1TB da 60€. Totale hardware: circa 245€.
Per il networking ho investito in uno switch managed TP-Link da 8 porte (35€) e un piccolo router dedicato per la rete di lab isolata dalla rete domestica (40€).
**Il software**
Ho scelto Proxmox VE come hypervisor: è gratuito, stabile e ha un'ottima community. Su di esso girano circa 8 VM e container LXC permanenti:
- TrueNAS per il NAS software
- AdGuard Home per il DNS filtering di rete
- Nginx Proxy Manager per esporre servizi via reverse proxy
- Vaultwarden (Bitwarden self-hosted)
- Gitea per repository privati
- Nextcloud per sync file e calendario
**Cosa ho imparato**
In sei mesi di uso questo setup mi ha insegnato più di qualsiasi corso online. Ho rotto e ricostruito cose almeno dieci volte. Ho capito come funzionano VLAN, certificati TLS, backup automatizzati, monitoring con Grafana.
Il consumo energetico è sorprendente: circa 8W idle, meno di un vecchio router. Il costo elettrico annuo è inferiore a 15€.
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