Fotografare con lo smartphone come un professionista
Il gap tra fotocamere mirrorless professionali e smartphone top di gamma si è ridotto enormemente. Per molti generi fotografici — street, documentario, ritratto — uno smartphone recente è più che sufficiente per risultati di alto livello.
**La regola delle tre L: luce, luce, luce**
Ogni problema fotografico con uno smartphone si riduce alla luce. Troppo poca luce produce rumore digitale e sfocatura. Trovate o create la luce giusta prima di pensare alla composizione.
**La composizione non è cambiata**
Regola dei terzi, leading lines, frame dentro frame: le regole compositive sono identiche a quelle della fotografia analogica degli anni '50. Abilitate la griglia nella fotocamera e allineate i soggetti sulle intersezioni dei terzi.
**Modalità manuale o Pro**
La modalità automatica comprime il range dinamico. La modalità Pro (disponibile su quasi tutti gli smartphone Android, su iPhone in parte con app terze) vi dà controllo su ISO, tempo di esposizione e bilanciamento del bianco.
**Il formato RAW**
Se il vostro smartphone lo supporta, scattate in RAW. Il file è molto più grande ma vi dà enormemente più controllo in post-produzione con Lightroom Mobile (gratuito) o Snapseed.
**La lente anamorphica**
Un'accessorio a 30-50€ che si aggancia all'obiettivo del telefono. Produce il caratteristico flare cinematografico e un aspect ratio più orizzontale. L'investimento più creativo per la fotografia mobile.
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