Docker in produzione: i 7 errori che tutti fanno
Docker ha democratizzato il deployment di applicazioni. Ma "funziona sul mio container" non significa "è pronto per la produzione". Ecco gli errori più frequenti.
**1. Usare il tag :latest**
Immagini con tag latest cambiano senza preavviso. Usate tag espliciti e aggiornateli deliberatamente.
**2. Girare come root**
Il processo dentro il container non dovrebbe essere root. Aggiungete `USER nonroot` nel Dockerfile. Un container compromesso con root può fare molto più danno.
**3. Immagini troppo grandi**
Immagini da 1GB con tutto l'SDK di build incluso nel runtime. Usate multi-stage build: stage di build con tutto il necessario, stage di runtime con solo i binary e le dipendenze runtime.
**4. Segreti nel Dockerfile o nelle variabili d'ambiente**
Le variabili d'ambiente sono visibili a `docker inspect`. Usate Docker Secrets o sistemi come Vault per credenziali sensibili.
**5. Log scritti su disco nel container**
Il filesystem di un container è effimero. I log vanno a stdout/stderr e raccolti dall'orchestratore o da un agent centralizzato.
**6. Healthcheck assente**
Senza healthcheck, il container risulta "up" anche se l'applicazione è in crash loop. Aggiungete sempre un HEALTHCHECK nel Dockerfile.
**7. Nessun limite di risorse**
Un container senza limiti può consumare tutta la memoria del host. Impostate sempre --memory e --cpus.
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