Come costruire un home server con hardware riciclato
Non buttare il vecchio PC. Con meno di 50€ di spesa aggiuntiva puoi costruire un home server che sostituisce abbonamenti a servizi cloud per centinaia di euro all'anno.
**L'hardware minimo**
Qualsiasi PC con: processore a 64 bit (post 2010), almeno 4GB di RAM, un disco da 250GB+. Un disco aggiuntivo da 1-2TB per lo storage (costano 40-60€). Ethernet cablata — il WiFi non è ideale per un server sempre acceso.
**Il sistema operativo: Proxmox o Ubuntu Server**
Proxmox VE è la scelta migliore: è gratuito, basato su Debian, permette di creare macchine virtuali e container facilmente. Ubuntu Server è più semplice se sei alle prime armi.
**Cosa installarci**
Nextcloud: cloud storage personale (Google Drive/iCloud sostituito). Jellyfin: media server per film e serie TV (Plex senza abbonamento). Vaultwarden: password manager self-hosted (Bitwarden compatibile). Pi-hole: DNS filtering per bloccare pubblicità su tutta la rete. WireGuard: VPN per accedere alla rete di casa da fuori.
**Il consumo energetico**
Un PC vecchio consuma 40-80W. Un Raspberry Pi 5 o un mini PC Beelink consuma 5-15W. Se pianifichi di tenerlo acceso 24/7, l'investimento in hardware efficiente si ripaga in bolletta.
**La sicurezza**
Non esporre mai porte direttamente su internet senza VPN o reverse proxy. Aggiornamenti automatici di sicurezza. Backup regolari su un disco separato — il RAID non è un backup. Un server senza backup è un futuro disastro.
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