Programmazione
Clean code nel 2025: principi senza dogma
Clean Code di Robert Martin rimane una lettura fondamentale per i principi di base: nomi significativi, funzioni piccole con singola responsabilità, mancanza di commenti inutili. Questi principi resistono al tempo perché riflettono come gli umani comprendono il codice.
Alcune raccomandazioni sono però contestabili nel 2025. La regola "nessuna funzione deve superare 20 righe" applicata rigidamente produce frammentazione eccessiva che rende il codice più difficile da seguire, non meno. La performance dei compilatori moderni rende irrilevante il micro-ottimizzazione che giustificava alcune scelte degli anni '80.
Il principio da salvare sopra tutti: il codice viene letto molto più spesso di quanto viene scritto. Ogni decisione che rende la lettura più facile — anche al costo di qualche riga in più — paga dividendi enormi nel tempo. Il codice è comunicazione tra umani, mediata da macchine.
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