Antibiotici: quando non vanno presi e perché è importante saperlo
La resistenza antimicrobica è definita dall'OMS come una delle maggiori minacce globali alla salute pubblica. In Italia abbiamo uno dei tassi più alti di consumo inappropriato di antibiotici in Europa. Capire quando non prenderli è un atto di responsabilità individuale e collettiva.
**Il problema di base**
Gli antibiotici uccidono i batteri. Non hanno alcun effetto sui virus. Raffreddore, influenza, faringiti virali, bronchiti acute nella maggior parte dei casi: tutte infezioni virali per le quali gli antibiotici non servono a nulla tranne a selezionare ceppi batterici resistenti.
**Il microbioma come danno collaterale**
Ogni ciclo di antibiotici altera significativamente il microbioma intestinale, la comunità di trilioni di batteri benefici che regolano sistema immunitario, umore e metabolismo. Il recupero completo può richiedere mesi.
**Quando servono davvero**
Angina batterica streptococcica, polmoniti batteriche, infezioni urinarie, alcune forme di otite. La diagnosi richiede spesso un tampone o un esame del sangue.
**Il messaggio**
Non rifiutate gli antibiotici quando il medico li prescrive per un'indicazione precisa. Ma non chiedeteli per un raffreddore.
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